Azimut Fly 78

Informazioni su questo yacht

L’Azimut Fly 78 rappresenta un risultato determinante nel design degli yacht a motore con flybridge: un’imbarcazione a motore di 23.64 metri che offre la generosità degli spazi tipica di imbarcazioni più grandi, preservando al contempo le prestazioni dinamiche dei cruiser più piccoli. In produzione dal 2019, questo yacht planante raggiunge una velocità massima di 31 nodi con un pescaggio di soli 1.77 metri, combinando una costruzione in fibra di carbonio e vetroresina con la certificazione CE (A) per le capacità d’altura. Ciò che distingue il Fly 78 dai tradizionali yacht con flybridge è il suo approccio rivoluzionario all’organizzazione di bordo. È il primo yacht a motore della sua categoria a separare completamente la cucina e le aree dell’equipaggio dagli spazi per gli ospiti, creando un livello di privacy senza precedenti. Gli alloggi dell’equipaggio si trovano sotto la prua, mentre la timoneria e la cucina sono collocate a prua sul ponte principale, dietro una porta scorrevole. Un ingresso laterale dedicato consente all’equipaggio di spostarsi senza attraversare le aree degli ospiti, una caratteristica tipicamente presente soltanto su imbarcazioni considerevolmente più grandi. Il flybridge si sviluppa in tre zone distinte. A prua, un’area prendisole estesa per tutta la larghezza della sovrastruttura offre relax all’aperto e una vista dominante verso la prua. A centro barca, un American bar e la dinette adiacente restano ombreggiati sotto l’hardtop. La sezione di poppa si adatta alle preferenze dell’armatore e può essere configurata con ulteriori prendisole, divani rivolti verso il bancone oppure un doppio barbecue in stile americano. Più in basso, la lounge prodiera si divide in spazi complementari che mantengono un collegamento visivo. La parte poppiera presenta un divano e un tavolino pieghevole di fronte a una fila di sedute contrapposte, mentre a prua i lettini affacciati sull’acqua accolgono tre persone. Il salone principale reinterpreta interamente le convenzioni delle disposizioni tradizionali. Oltre alla consueta separazione tra lounge e zona pranzo, il Fly 78 offre una configurazione Full Lounge in cui il tavolino prodiero si trasforma per creare, quando necessario, una zona pranzo formale per otto persone. Il design esterno di Alberto Mancini sembra scolpito dal movimento stesso. Le avanzate tecniche di produzione dei compositi hanno consentito di sperimentare con le forme delle murate, che giocano con luci e ombre durante l’intera giornata. I corrimano emergono organicamente dalla struttura, definendo un linguaggio progettuale coerente in cui la forma segue il movimento. Gli interni rappresentano la visione completa dell’architetto Achille Salvagni, che ha concepito ogni elemento, dall’architettura strutturale ai minimi dettagli, come parte di un flusso continuo. Forme morbide e levigate si combinano con arredi apparentemente sospesi e accenti cromatici di carattere, creando spazi al contempo raffinati e contemporanei. La propulsione con tre pod libera prezioso spazio sottocoperta per gli alloggi. La cabina armatoriale include una cabina armadio con bagno privato, mentre due cabine per gli ospiti ricevono un trattamento VIP con altezza libera completa attorno ai letti queen size. Una quarta cabina a due letti porta la capacità totale notturna a otto ospiti in quattro cabine, ciascuna progettata con l’attenzione allo spazio tipica di uno yacht più grande. La tecnologia Carbon Tech Generation estende i propri vantaggi oltre le prestazioni. La laminazione in fibra di carbonio, concentrata sulle strutture superiori, riduce il peso dei componenti fino a 30% e abbassa il centro di gravità dello yacht. Ciò si traduce in maggiori volumi interni, eccellente stabilità dinamica e riduzione del momento di rollio fino a 15%, rendendo più confortevoli le traversate prolungate. La propulsione con tre pod, abbinata a linee d’acqua ottimizzate e a un ampio impiego della fibra di carbonio, riduce il consumo di carburante e le emissioni di CO2 di 20-30% rispetto agli yacht a motore di dimensioni e dislocamento equivalenti con configurazione tradizionale. Gli intercettori automatizzati ottimizzano continuamente l’assetto lungo l’intero intervallo di velocità, mantenendo un’idrodinamica ideale e compensando il vento laterale o la distribuzione del peso senza intervento del pilota. Il sistema di controllo tramite joystick traduce direttamente i comandi nel movimento dello yacht: spingendolo avanti si avanza, tirandolo indietro si procede in retromarcia, spostandolo lateralmente si effettua una traslazione e ruotandolo si fa girare lo yacht. Quando viene attivato in navigazione, l’autopilota si inserisce immediatamente; brevi rotazioni del joystick consentono correzioni di rotta di 1 grado, oppure regolazioni di 10 gradi se mantenuto in posizione. L’elettronica Garmin integrata centralizza il controllo di ogni sistema di bordo attraverso le postazioni di comando o i dispositivi mobili. Motori, allarmi, pompe, livelli dei serbatoi, ventilazione, intrattenimento e climatizzazione possono essere monitorati e gestiti da un’unica interfaccia, accessibile ovunque a bordo o da remoto tramite smartphone. Il sistema Aircare Energy Saving rinnova completamente l’atmosfera a bordo ogni due ore con aria esterna filtrata, una qualità particolarmente preziosa negli spazi sottocoperta. Lo scambiatore di calore decentralizzato a doppio flusso ottimizza sia la temperatura sia l’umidità in ciascuna zona senza aumentare il consumo energetico dell’impianto HVAC, mentre la tripla filtrazione multistrato elimina 98% delle particelle fini, inclusi polline, acari della polvere, spore e batteri. L’Azimut Fly 78 riesce dove gli yacht a motore con flybridge sono soliti scendere a compromessi, offrendo l’architettura della privacy tipica dei superyacht, le prestazioni di un’autentica imbarcazione a motore e l’esperienza spaziale di imbarcazioni di categoria superiore.