Silent Yachts 120 Explorer

Informazioni su questo yacht

Il Silent Yachts 120 Explorer rappresenta un momento decisivo nel design dei superyacht solari-elettrici: un catamarano di 36.74 metri che trasforma la crociera sostenibile in un’autentica proposta a lungo raggio. Questo catamarano a motore offre ciò che pochi yacht a motore possono garantire: autonomia illimitata mediante energia solare, funzionamento silenzioso ed emissioni zero, senza compromettere spazio né capacità. Il design esterno e interno di Marco Casali conferisce un’estetica futuristica a 900 metri quadrati di area di vita complessiva, paragonabile a quella di yacht a motore monoscafo prossimi ai 50 metri di lunghezza. Il 120 Explorer accoglie fino a 20 ospiti su quattro ponti completi, ciascuno personalizzabile secondo le specifiche dell’armatore. Il ponte più alto presenta un innovativo sistema di pannelli solari scorrevoli che rivela un ponte sole oppure un eliporto touch-and-go, progettato appositamente per aeromobili elettrici a decollo e atterraggio verticale: una novità assoluta per la flotta Silent Yachts e uno sguardo sul futuro della connettività nautica. Per chi è attratto dall’esplorazione sotto la superficie, il sommergibile elettrico opzionale NEMO di U-Boat Worx estende la Sua autonomia fino a profondità di 100 metri, con batterie ricaricabili direttamente dal sistema elettrico dello yacht. Due garage per tender, uno centrale che accoglie limousine tender fino a 7.5 metri e uno a caricamento laterale nello scafo di babordo per tender dell’equipaggio e giochi acquatici, assicurano che questo yacht explorer sia attrezzato per ogni avventura. I vantaggi sono concreti: esigenze di manutenzione minime, una navigazione silenziosa che preserva il legame con il mare e una tecnologia di propulsione che elimina le tradizionali preoccupazioni legate al carburante. Il Silent Yachts 120 Explorer non è semplicemente un catamarano con pannelli solari: è un cruiser costruito espressamente che ridefinisce ciò che è possibile quando l’ambizione ingegneristica incontra la responsabilità ambientale.